KENYA

Il Corno d'Africa
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La storia del Kenya è complessa e caratterizzata da una varietà di influenze culturali, politiche ed economiche.
Le prime tracce di vita umana risalgono a circa 3 milioni di anni fa, come dimostrato dai ritrovamenti nell’area del lago Turkana.
Nel tardo XIX secolo venne esplorato dagli europei e colonizzato dagli inglesi come parte del Protettorato dell’Africa Orientale Britannica.
Ottenne l’indipendenza nel 1963 con Jomo Kenyatta che guidò la lotta contro il dominio coloniale britannico e fu eletto come primo presidente.
L’economia è cresciuta rapidamente dagli anni ’60 con l’agricoltura, il turismo e il settore dei servizi.
Durante il lungo mandato autoritario di Daniel arap Moi, il Kenya ha vissuto tensioni etniche e instabilità politica.
La democratizzazione negli anni ’90 e la nuova costituzione del 2010 portarono riforme politiche e progressi economici, ma rimangono ancora sfide come la corruzione, la disuguaglianza e la povertà.
Il Kenya è un paese multirazziale e multietnico.
La sua popolazione è composta da una vasta gamma di gruppi etnici e razziali come i Maasai, i Kikuyu, i Luo, i Luhya, i Kalenjin, i Kamba e altre numerose comunità minoritarie.
Questa diversità etnica e culturale è uno dei tratti distintivi della società keniota.
Il Kenya è considerato uno dei “paesi megadiversi” del mondo per la sua straordinaria diversità biologica.
Il paese ospita differenti ecosistemi tra cui savane, foreste pluviali, montagne, deserti e coste marine.
La sua ricca biodiversità offre habitat naturali e vitali per una vasta gamma di specie tra cui i “Big Five” (leoni, elefanti, bufali, leopardi e rinoceronti) oltre a numerosi uccelli e altri mammiferi.
La conservazione della biodiversità è una priorità per il Kenya che lavora attivamente per proteggere le sue ricche risorse naturali e per promuovere lo sviluppo sostenibile.

KENYA: INFORMAZIONI UTILI
La differenza oraria è di 3 ore avanti rispetto all’Italia.
Quando in Italia vige l’ora legale il Kenya è 4 ore più avanti.
La durata del volo da Roma a Nairobi è di circa 8 ore e 30 minuti con una distanza media di 4.375 km.
È necessario il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e con almeno 2 pagine libere per apporvi il visto.
Non è più necessario il visto d’ingresso per entrare nel Paese.
È necessario ottenere un’autorizzazione all’ingresso (eTA) prima di iniziare il proprio viaggio registrandosi sul sito www.etakenya.go.ke
Consultate VIAGGIARE SICURI per conoscere le regole per la partenza, la permanenza e il rientro in Italia.
Viaggiare Sicuri è il portale gestito dall’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Si ricorda che le regole sono in continuo mutamento e le indicazioni sono soggette a modifiche.
Verificate i requisiti di viaggio, i documenti di ingresso e le norme sanitarie della destinazione >>
La superficie è di 580.367 Km2.
La popolazione è di 52 milioni di abitanti.
La capitale del Kenya è Nairobi.
- Regioni costiere: lungo la costa dell’Oceano Indiano, il clima è caldo e umido tutto l’anno, con temperature medie che oscillano tra i 24°C e i 31°C. Ci sono due stagioni delle piogge: una principale da aprile a giugno e una secondaria da ottobre a dicembre.
- Altopiani centrali (incluse Nairobi e le zone circostanti): queste aree hanno un clima più temperato rispetto alle regioni costiere. Nairobi, ad esempio, ha un clima temperato tutto l’anno, con temperature medie che variano tra i 10°C e i 25°C. La stagione delle piogge principale va da marzo a maggio, mentre c’è una stagione delle piogge più breve da ottobre a novembre.
- Regioni occidentali e nord-occidentali: queste aree sono generalmente più umide rispetto alle regioni centrali e orientali del Kenya. Hanno una stagione delle piogge più lunga, che va da marzo a giugno e da settembre a novembre. Le temperature sono generalmente più elevate, con una media di circa 25°C – 30°C.
- Regioni del nord: queste aree, come il deserto di Chalbi e il Lago Turkana, hanno un clima desertico o semidesertico, con temperature estremamente calde durante il giorno e significativamente più fresche di notte. Le precipitazioni sono scarse e irregolari.
Lo Swahili è la lingua nazionale del Kenya e l’inglese è un’altra lingua ufficiale.
Il paese è multilingue e le principali sono Kikuyu, Luo, Luhya, Kalenjin, Kamba e Meru.
L’unità monetaria è lo Scellino keniota (KES).
In Kenya la corrente elettrica è a 240 volt a 50 Hz.
Le prese elettriche sono generalmente a 3 pin di tipo britannico.
In alcune zone è possibile trovare anche prese a 2 pin di tipo europeo.
È consigliabile munirsi di adattatore universale.
Per le chiamate locali va utilizzato il codice internazionale che in Kenya è +254.
La copertura della telefonia mobile è ben sviluppata, ma può essere limitata nelle zone rurali.
I prezzi delle SIM vanno da 50 a 200 Scellini keniota con diverse possibilità di scelta.
Le principali religioni del Kenya sono il Cristianesimo, l’Islam e le religioni indigene africane.
Ci sono altre minoranze religiose nel paese come l’induismo e il buddhismo.
Emergenze:
• Numero unico di emergenza in Kenya: 112
• Polizia: 999
• Ambulanza: 999
• Vigili del fuoco: 999
Informazioni turistiche:
• Kenya Tourism Board: +254206948000
Assistenza stradale: 999
- Centralino: tel. +254 (0) 205137500
- Cellulare reperibilità solo in casi d’emergenza: tel. +254 (0) 722 514 327
